Lasciare il Piemonte per Lanzarote: una scelta che cambia tutto
- Susanna Crepaldi
- 7 ott 2019
- Tempo di lettura: 1 min
Arrivi a un punto in cui capisci che quello che hai costruito non ti basta più.
Non perché non funzioni.
Ma perché senti che non è più il tuo posto.
Lasciare il Piemonte non è stata una decisione improvvisa.
È stata una somma di pensieri, dubbi, paure… e una voglia sempre più forte di cambiare.
Cambiare ritmo.
Cambiare prospettiva.
Cambiare vita.
Quando siamo arrivati a Lanzarote, nulla era semplice.
Non conoscevo i prodotti.
Non conoscevo il territorio.
E soprattutto, non conoscevo cosa significasse davvero lavorare in un’isola.
Ma avevo una cosa chiara:
👉 non volevo replicare quello che facevo in Italia.
Volevo costruire qualcosa di nuovo.
Qualcosa che avesse senso lì, in quel contesto.
All’inizio è stato tutto più difficile del previsto.
Le abitudini cambiano. I tempi cambiano. Anche il modo di cucinare cambia.
E insieme a tutto questo, c’era anche la vita personale.
Un figlio di 6 anni, un nuovo ambiente, una nuova quotidianità da ricostruire.
Non è stato solo un trasferimento.
È stato un cambio totale di equilibrio.
Col tempo ho capito che non si trattava solo di imparare nuovi ingredienti.
Ma di cambiare mentalità.
E quella è stata la vera sfida.


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